Il clascoterone è davvero efficace contro la calvizie?
Il suo nome circola sempre di più sui forum dedicati alla calvizie, spesso accompagnato da link a polveri da comprare online. Il clascoterone suscita una vera speranza, perché potrebbe diventare il primo antiandrogeno da applicare direttamente sul cuoio capelluto.
Ma questa molecola è anche fonte di confusione: esiste già in farmacia sotto un’altra forma, contro l’acne, e la sua versione capillare non è ancora autorizzata. Ecco che cos’è realmente il clascoterone, che cosa può fare per i tuoi capelli, e perché non bisogna assolutamente cercare di procurarselo oggi.
Il clascoterone è una molecola antiandrogena da applicare sulla pelle. Esiste già in crema contro l’acne, ma la sua versione contro la caduta dei capelli è ancora sperimentale.
Già autorizzata negli Stati Uniti e in Europa
Ancora in test, non autorizzato
Che cos’è il clascoterone?

Il clascoterone, chiamato anche cortexolone 17α-propionato o CB-03-01, è un antagonista del recettore degli androgeni concepito per un’applicazione sulla pelle. Concretamente si fissa sul recettore a cui si legano normalmente il testosterone e il DHT, e ne limita così l’azione nella zona trattata. Guarda anche PP405 contro la caduta dei capelli.
È ciò che lo distingue dalla finasteride. Quest’ultima blocca un enzima, la 5α-reduttasi, per ridurre la produzione di DHT in tutto l’organismo. Il clascoterone, invece, non tocca la quantità di ormoni: impedisce agli ormoni di agire là dove viene applicato.
Un’altra particolarità interessante: una volta assorbita dalla pelle, la molecola viene rapidamente trasformata in cortexolone da enzimi cutanei ed ematici. Gli studi condotti sulla crema all’1 % mostrano un assorbimento sistemico basso, con meno dell’1 % della dose ritrovata nelle urine.
Prudenza però: questi dati riguardano la crema anti-acne. Non possono essere trasposti automaticamente a una soluzione al 5 %, applicata su un’ampia superficie del cuoio capelluto e per anni.
Clascoterone, Breezula, Winlevi: chi è chi?
Questi tre nomi tornano di continuo nelle discussioni sulla calvizie, e si confondono facilmente. Eppure non indicano affatto la stessa cosa:
- Il clascoterone è la molecola, cioè il principio attivo. Da solo non si compra in farmacia.
- Winlevi è un farmaco già commercializzato che contiene clascoterone all’1 %. È una crema contro l’acne, non contro la caduta dei capelli.
- Breezula è il futuro farmaco contro la calvizie, che contiene clascoterone al 5 %. È ancora in corso di valutazione e non è in vendita.
Per fare un paragone semplice: è la stessa logica che esiste tra una sostanza attiva e le diverse marche di farmaci che la contengono, ciascuna con la propria dose e la propria indicazione. Ecco il riepilogo completo:
| Termine | Che cosa indica | Forma | Indicazione | Stato |
|---|---|---|---|---|
| Clascoterone | La molecola attiva (CB-03-01) | Variabile | Secondo il prodotto | Autorizzata in Winlevi |
| Winlevi | Un marchio commerciale | Crema all’1 % | Acne | Autorizzato negli Stati Uniti e nell’UE |
| Breezula | Un progetto di farmaco capillare | Soluzione al 5 % | Calvizie maschile | Fase III conclusa, non autorizzato |
| CB-03-01 venduto online | Una polvere o preparazione non omologata | Sconosciuta | Venduta come «prodotto da ricerca» | Né Winlevi, né Breezula |
Per semplificare, la relazione è paragonabile a quella che esiste tra una sostanza attiva e un marchio di farmaco. Da notare: nelle sue comunicazioni recenti il produttore parla soprattutto di «soluzione topica di clascoterone al 5 %». Si tratta dello stesso programma, e il nome commerciale definitivo potrà ancora cambiare.
Che cosa dà il clascoterone sui capelli?

Nella calvizie maschile, i follicoli geneticamente sensibili reagiscono agli androgeni: i loro cicli di crescita si accorciano, e i capelli diventano progressivamente più sottili. È questo processo che il clascoterone cerca di frenare, bloccando localmente il recettore nel cuoio capelluto. Da leggere anche: la data di uscita di PP405.
La versione capillare è stata testata in due grandi studi di fase III, SCALP 1 e SCALP 2, su 1 465 uomini con una calvizie da lieve a moderata, con un’applicazione due volte al giorno. Entrambi gli studi hanno raggiunto il loro obiettivo principale a sei mesi: un miglioramento significativo del numero di capelli su una zona bersaglio.
Secondo i risultati annunciati dal produttore a dodici mesi, i pazienti che hanno proseguito il trattamento hanno continuato a guadagnare capelli, mentre quelli che l’hanno interrotto hanno perso una parte del beneficio. Si impone una riserva: questa estensione riguardava solo pazienti che avevano già risposto al trattamento.
Per il dettaglio dei risultati, e in particolare per capire che cosa significhi realmente il famoso «+539 %» messo in evidenza dal produttore, abbiamo dedicato un articolo completo a Breezula, la versione capillare del clascoterone.
Si può usare la crema anti-acne Winlevi contro la caduta dei capelli?
Poiché Breezula non è ancora disponibile, alcuni uomini si rivolgono a Winlevi: in fondo questa crema contro l’acne contiene la stessa molecola, ed è già autorizzata. Il ragionamento sembra logico, e circola molto sui forum.
Eppure, applicare Winlevi sul cuoio capelluto non è un’alternativa validata a Breezula, e per diverse ragioni:
- La sua concentrazione è cinque volte più bassa (1 % contro 5 %).
- È una crema concepita per la pelle del viso, il cui comportamento tra i capelli e sul cuoio capelluto è diverso.
- Gli eccipienti, la penetrazione e la dose applicata non corrispondono a quelli degli studi.
- La sua autorizzazione riguarda unicamente l’acne: usarla contro la calvizie sarebbe un uso fuori indicazione.
Aumentare le quantità, far preparare una concentrazione più alta o mescolare la crema a un solvente espone a una dose imprecisa e a un assorbimento imprevedibile. Qualsiasi uso di questo tipo andrebbe discusso con un dermatologo.
Dove comprare il clascoterone?
La risposta dipende interamente dall’uso previsto. Per l’acne esiste un circuito legale, anche se resta ancora limitato in Europa. Per i capelli, invece, nessuna forma autorizzata è disponibile, qualunque sia il sito o il prezzo proposto.
Per l’acne
Negli Stati Uniti la crema Winlevi si ottiene su prescrizione, in farmacia. Nell’Unione europea beneficia di un’autorizzazione all’immissione in commercio dal 17 ottobre 2025. L’effettiva commercializzazione dipende però dai singoli Stati membri: in diversi Paesi europei i tubi da 30 e 60 g risultavano registrati, con prescrizione iniziale riservata allo specialista dermatologo, ma ancora indicati come non commercializzati nell’agosto 2026. Da verificare in farmacia.
Per i capelli
La risposta è inappellabile: da nessuna parte, legalmente. Nessuna farmacia, nessun distributore e nessun sito ufficiale può vendere oggi una soluzione di clascoterone al 5 % autorizzata contro la calvizie.
Gli annunci per «CB-03-01», «clascoterone powder», «Breezula generico» o «research chemical» non corrispondono ad alcun farmaco omologato. Espongono a diversi rischi:
- un principio attivo sostituito da un’altra sostanza;
- una concentrazione diversa da quella annunciata;
- impurità o contaminanti;
- un eccipiente inadatto o irritante per il cuoio capelluto;
- una cattiva stabilità dopo diluizione;
- nessun monitoraggio degli effetti indesiderati, né alcuna possibilità di ricorso.
Un certificato di analisi esposto da un venditore non dimostra che il flacone ricevuto provenga dal lotto testato, né che la preparazione riproduca il prodotto studiato negli studi clinici.
Qual è il prezzo del clascoterone?
Non esiste un prezzo unico: dipende dal prodotto, dal dosaggio, dal Paese e dal suo stato.
| Prodotto | Prezzo o stato |
|---|---|
| Winlevi 1 %, Stati Uniti | Circa 750 dollari il tubo da 60 g al prezzo pubblico, attorno ai 510 dollari con un coupon sconto (rilevazione di settembre 2026), molto variabile a seconda dell’assicurazione |
| Winlevi 1 %, Unione europea | Nessun prezzo di vendita consolidato: commercializzazione ancora irregolare secondo i Paesi, e non rimborsabile |
| Clascoterone 5 % per i capelli | Nessun prezzo ufficiale: il prodotto non è autorizzato |
| Polveri e lozioni vendute online | Senza valore di riferimento: non sono farmaci autorizzati |
Le vecchie stime attorno ai 110 dollari al mese per la versione capillare restano speculative: il produttore non ha comunicato né prezzo, né formato del flacone, né costo mensile.
Quali sono gli effetti collaterali del clascoterone?

I dati di sicurezza più completi riguardano oggi la crema anti-acne all’1 %. Danno una buona idea degli effetti da sorvegliare, senza poter essere trasposti tali e quali alla soluzione capillare.
Gli effetti locali
Sono di gran lunga i più frequenti: rossori, secchezza, desquamazione e prurito della zona trattata, osservati in circa il 7-12 % dei pazienti a seconda della reazione. Sono possibili anche sensazioni di bruciore o di formicolio. Negli studi contro l’acne questi effetti erano il più delle volte lievi e la loro frequenza restava vicina a quella del placebo.
L’asse surrenalico
L’etichettatura americana segnala che può verificarsi una soppressione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene. In condizioni di utilizzo massimale, superiori all’uso normale, è stata osservata una soppressione biologica reversibile in 3 partecipanti su 42. Questo segnale biologico non corrisponde necessariamente a sintomi in un uso corrente, e l’agenzia europea ha giudicato favorevole il rapporto beneficio-rischio, con precauzioni di dose.
Il potassio
Sono stati osservati anche innalzamenti del potassio in alcuni partecipanti. Questo giustifica una prudenza particolare in caso di applicazione su una grande superficie, su pelle lesa o in quantità eccessiva.
Gravidanza e allattamento
La crema Winlevi non deve essere usata in gravidanza, e il suo uso è sconsigliato durante l’allattamento.
E per la soluzione capillare?
Il produttore riferisce una tollerabilità paragonabile al placebo fino a dodici mesi, senza segnali ormonali sistemici significativi. Le tabelle complete degli effetti indesiderati restano però da pubblicare. Sarebbe quindi inesatto affermare che il clascoterone capillare non provochi «alcun» effetto sistemico: la formulazione più studiata riconosce rischi biologici in certe condizioni.
Quando sarà disponibile il clascoterone per i capelli?
Il produttore prevede di depositare i suoi dossier di autorizzazione nel 2027:
| Tappa | Calendario annunciato |
|---|---|
| Risultati di fase III a 6 mesi | Dicembre 2025 |
| Risultati a 12 mesi | Aprile 2026 |
| Deposito del dossier negli Stati Uniti | Primo trimestre 2027 |
| Deposito del dossier europeo | Secondo trimestre 2027 |
| Autorizzazioni | Nessuna data garantita |
| Uscita in Italia | Sconosciuta |
Dopo questi depositi, le autorità esamineranno l’efficacia, la sicurezza, la qualità di fabbricazione e l’etichettatura. Potranno chiedere integrazioni, ritardare o rifiutare l’autorizzazione. Il produttore cercava peraltro ancora partner commerciali nel 2026, senza un calendario fermo.
Il nostro parere sul clascoterone
Nel frattempo, se stai perdendo i capelli, la priorità resta individuare la causa della caduta invece di puntare su un trattamento futuro. Se constati che i tuoi capelli cadono in modo insolito, un parere medico permette di accedere fin da oggi ai trattamenti validati. E su una zona calva da tempo nessuna molecola farà ricrescere follicoli: solo un trapianto di capelli permette allora di restaurare una copertura.
Il clascoterone non è peraltro l’unica pista da seguire: altri trattamenti in sviluppo, come il PP405 o il TH07, esplorano meccanismi completamente diversi.
Prima di interessarti ai trattamenti di domani, conviene sapere a che punto è la tua calvizie e che cosa si può fare fin da ora. La nostra diagnosi capillare gratuita ti aiuta a fare il punto in pochi minuti, senza impegno.
Questo articolo è redatto a scopo informativo, a partire da fonti pubbliche disponibili a ottobre 2026. Il clascoterone al 5 % non è un farmaco autorizzato contro la calvizie. Questo articolo non costituisce un consiglio medico: consulta un medico o un dermatologo prima di qualsiasi trattamento.

